
Per celebrare i 20 anni dell’area tematica colonna sonora del festival “Lucca Comics & Games“, la sera del 2 novembre sul main stage si è tenuto un concerto-evento unico e memorabile: “Vent’anni e poi…”, definito in rete come la “Woodstock delle sigle tv“.
Sono grata al direttore artistico Gianluca Del Carlo e alla produzione LEG Live Emotion Group per avermi dato l’opportunità di ritornare su quel palco da cui sono partita all’inizio del millennio, e aprire il “Concertone” con la storica sigla del festival “La Magia che fa volare“, scritta nel 2005 con il duo Kimagure e ricantata in occasione del 50esimo della manifestazione nel 2016 dalla regina delle sigle Cristina D’Avena.
Soprattutto, sono felice di aver potuto dividere la scena con gli artisti che hanno accompagnato la mia infanzia, ora che per molti di loro posso vantare di aver scritto e pubblicato canzoni, e di aver rivisto tanti amici che in questi anni hanno continuato come me il loro viaggio nel mondo della musica.
Una parte di me resterà sempre là, “Dove tutto è cominciato”, ma adesso è arrivato il momento di iniziare una nuova avventura: ora è tempo di Volare davvero.
Grazie a tutti di cuore per questi 20 anni insieme!





Nel pomeriggio di venerdì 5 maggio si parte con il grande illustratore Paolo Barbieri, con il quale conosceremo meglio il significato degli splendidi tarocchi da lui illustrati per Lo Scarabeo Editore, grazie anche alla partecipazione speciale di Zefiro che, a seguire, sarà a disposizione del pubblico per una “magica consultazione”.
Il pomeriggio di domenica 7 maggio regalerà infine al festival la presenza di colui che viene definito il “principe italiano dell’urban fantasy”: Luca Farru. Dopo aver conquistato oltre 1 milione di visualizzazioni su Wattpad con la sua saga “Quattro”, ricca di mistero, storie d’amore tormentate e atmosfere che strizzano l’occhio a Shadowhunters, è approdato in libreria con Sperling & Kupfer e nel cuore dei tanti affezionati lettori.
Supersix